
Istituito nell’ambito della Struttura Semplice Dipartimentale di Endocrinologia di Area Nord diretta dal dottor Giampaolo Papi, effettuerà in un primo momento 10 visite endocrinologiche e 10 ecografie alla settimana, grazie all’affiancamento della dottoressa Iolanda Coletta, specialista endocrinologa, mentre per il mese di marzo, con l’obbiettivo di raddoppiare le prestazioni, è atteso l’arrivo di un terzo endocrinologo.
L’attivazione dell’ambulatorio è un traguardo raggiunto grazie al forte impegno del personale medico, infermieristico e amministrativo dell’Azienda USL di Modena che oggi permette ai cittadini di Finale di effettuare sul proprio territorio l’intero percorso di diagnosi e cura delle malattie della tiroide e delle paratiroidi.
Tali patologie interessano attualmente circa il 60-70% della popolazione adulta; la presenza, distribuita sul territorio, di specialisti dedicati e l’attivazione di percorsi diagnostico-terapeutici specifici hanno l’obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria contribuendo a ridurre le liste d’attesa.
“Esprimo particolare soddisfazione per questo traguardo – commenta infatti il Direttore Generale Massimo Annicchiarico – poiché risponde alla precisa volontà di questa direzione di garantire ai cittadini la maggior prossimità possibile dei percorsi di cura e follow up delle patologie croniche”.
Afferiscono all’Endocrinologia dell’Area Nord, oltre all’ambulatorio di Finale Emilia, anche quelli di Carpi e Mirandola, e gli ambulatori attivi nelle Case della Salute di Novi-Rovereto e di San Felice sul Panaro.
(nella foto:sinistra la dottoressa Iolanda Coletta con due infermieri della Casa della Salute)


