
Il progetto definitivo dell’autostrada regionale è stato infatti attentamente valutato sotto il profilo ambientale rispetto a tutti i potenziali impatti dell’opera, per assicurare un’approfondita analisi e anche per garantire la partecipazione dei cittadini e dei portatori di interesse.
“La Cispadana è una delle priorità tra le infrastrutture strategiche- affermano gli assessori regionali, Raffaele Donini (Infrastrutture e trasporti), e Paola Gazzolo (Ambiente)-, tanto che la Regione l’ha finanziata con oltre 179 milioni di euro. Questo intervento risulta di fondamentale importanza per rendere più fluido il traffico sulla rete viaria regionale e per realizzare un collegamento diretto della nostra regione con l’autostrada del Brennero, aumentando la competitività delle imprese e dei territori duramente colpiti dal sisma del 2012. Il progetto è stato al centro di una procedura di Via nazionale (Valutazione di impatto ambientale), in capo al ministero dell’Ambiente: una procedura trasparente, rigorosa ed estremamente puntuale che si è conclusa lo scorso luglio dopo 6 anni di lavoro attestando la sostenibilità dell’intervento”.

Inoltre sono stati approfonditi, sempre con esito positivo e confermando la sostenibilità dell’opera dal punto di vista della domanda di mobilità, sia l’analisi trasportistica sia lo studio del traffico che ha valutato gli impatti acustici e atmosferici.
“Anche il Piano aria integrato regionale, approvato nell’aprile 2017, ha tenuto già conto della futura realizzazione della Cispadana nei propri scenari confermando l’obiettivo di ridurre la popolazione esposta a concentrazioni di polveri superiori al valore limite giornaliero dal 64% all’1% entro il 2020- concludono gli assessori-. Ora attendiamo l’adeguamento del progetto definitivo sulla base delle prescrizioni Via e la proposta di Piano economico finanziario dell’opera. Il nostro impegno per realizzare questa infrastruttura proseguirà con determinazione per tutto il mandato”.


