
«Con questo progetto vogliamo dare agli ospiti di Casa Serena la possibilità di tornare a comunicare – spiega il fondatore e presidente di Aida onlus Simone Soria, che undici anni fa si è laureato in ingegneria informatica con 110 e lode nonostante una grave disabilità motoria (non cammina, non usa le mani e articola le parole con fatica) – Alcuni ospiti hanno, infatti, perso l’uso della parola a causa di malattie fortemente invalidanti e hanno bisogno di un ausilio di comunicazione e riabilitazione per riuscire ancora a comunicare».

Servono 3.200 euro per acquistare un ausilio touch-screen, adatto alla maggior parte degli ospiti della struttura, ed erogare la formazione minima per l’utilizzo.
Con altri 4.500 euro si potrebbe fornire anche una seconda postazione touch-screen, equipaggiata anche del comunicatore oculare CiaoMondo, utilizzabile dagli ospiti più compromessi.
Per ulteriori informazioni contattare Aida allo 059442999 oppure visitare www.aidalabs.com.
Per contribuire si può effettuare un’offerta con PayPal o carta di credito al link: https://www.paypal.me/AidaOnlus, oppure effettuare un bonifico intestato ad Aida onlus (IT48A0200812910000104060748), con causale “Comunicare in serenità”.
Aderiscono al progetto anche MondoAbile e la sezione provinciale dell’Anmic (associazione nazionale mutilati e invalidi civili).


