
Il gruppo criminale agiva prevalentemente nelle ore pomeridiane e serali, introducendosi all’interno degli appartamenti esclusivamente dalle finestre, dopo aver divelto le serrature di sicurezza.
Pressato dalle continue ricerche da parte della Squadra Mobile, che non ha smesso di cercarlo in tutti i luoghi che solitamente frequentava, sentendosi ormai braccato, ha deciso di costituirsi.
Al termine delle formalità di rito, l’albanese è stato associato presso la Casa Circondariale Sant’Anna, a disposizione della competente A.G..
Continuano indagini serrate per rintracciare gli altri componenti del sodalizio.


