
“Il contratto aziendale sottoscritto nel 2016 dalla Fiom/Cgil -spiega il sindacato in una nota – sancisce per la prima volta un criterio per definire la professionalità dei lavoratori tramite una formazione annuale ai lavoratori di 3° livello (livello d’ingresso, operaio generico) per aggiornare la loro professionalità in base alle mansioni svolte.
L’accordo è nato dall’esigenza di dare risposte ai tanti lavoratori fermi da anni al 3° livello, finora senza possibilità di riconoscimento professionale, nonostante l’anzianità aziendale.
In base all’accordo, dopo 7 anni di permanenza al 3° livello e a seguito di formazione, anche per questi lavoratori si profila un miglioramento professionale. In particolare, dal 1° gennaio 2018 per 26 lavoratori ci sarà il passaggio al 4° livello, con riconoscimento della qualifica di operaio specializzato e un aumento salariale. Ma, oltre alla questione economica, è importante il riconoscimento stesso della qualifica più elevata. L’azienda ovviamente può anche decidere di procedere al passaggio di qualifica prima dei 7 anni.
L’attività formativa vien gestita dall’azienda in orario di lavoro, prevede oltre 10 ore annue, e viene attivata ogni anno in base alle esigenze di qualificare al meglio i lavoratori per le funzioni da svolgere”.
“Dopo anni di discussione – afferma Massimo Valentini della Fiom/Cgil di Modena – sulla necessità di dare risposta ai tanti lavoratori che svolgono attività semplici senza possibilità di accedere a livelli superiori, si è raggiunto un ottimo accordo che dà all’azienda la possibilità di risolvere problemi organizzativi e ai lavoratori di vedersi riconosciuta una professionalità più adeguata. L’accordo è importante – prosegue il sindacalista della Fiom/Cgil – poiché può fare da apripista anche per altre contrattazioni aziendali, considerato che in diverse realtà metalmeccaniche modenesi l’acquisizione del 4° livello può avvenire anche dopo molti anni. Questo conferma l’importanza della contrattazione aziendale che può migliorare ulteriormente le condizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro”.


