
Sulla berlina è stato posto il logo “Mi muovo elettrico”, dal nome del Piano regionale che ha visto la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa con i gestori di energia e i maggiori Comuni. Tali accordi hanno portato alla realizzazione di progetti pilota basati sullo sviluppo della mobilità elettrica e hanno consentito l’installazione, a carico dei gestori, di circa 130 strutture innovative per la ricarica dei veicoli elettrici per persone e merci localizzate in sede pubblica e punti polari di interscambio modale principalmente lungo l’asse della via Emilia e le altre principali direttrici viarie. Parallelamente, la Regione ha proposto e firmato intese sempre con i maggiori Comuni del territorio per l’armonizzazione delle regole di accesso e sosta dei veicoli elettrici nelle zone a traffico limitato dei centri urbani, accordi aperti a tutte le amministrazioni che vogliono aderire. Inoltre, nel Bilancio 2018 della Regione, all’ordine del giorno della seduta dell’Assemblea legislativa di giovedì prossimo, la Giunta ha stanziato 1 milione di euro per non far pagare il bollo alle auto ibride.

Il presidente Bonaccini ha ringraziato l’Ad Carlucci e insieme hanno condiviso il fatto che “il processo di elettrificazione rappresenti una scelta strategica vincente ed efficace per una mobilità sostenibile con la quale contribuire in maniera decisiva ad abbattere le emissioni inquinanti e quindi a frenare il cambiamento climatico, oltre a ringiovanire il parco auto in circolazione a favore delle tecnologie alternative”.
“Ho appreso con soddisfazione dell’intenzione della Regione di stanziare fondi per non far pagare le tasse automobilistiche alle auto ibride- ha aggiunto Carlucci- si tratta senza dubbio di un segnale forte verso la mobilità sostenibile che arriva dall’Emilia-Romagna e dalla sua Giunta regionale”.


