
Lo rende noto Antonio Fellone – Coordinatore Nazionale del Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria Si.N.A.P.Pe – che nel congratularsi per le’sito dell’operazione, afferma che la sostanza (tipo hashish, grammi 20 circa) è stata sequestrata ad una donna italiana. Dopo l’operazione è stata disposta una perquisizione presso il domicilio della stessa, dove è stata sequestrata ulteriore sostanza stupefacente. La donna, con precedenti penali per la medesima tipologia di reato, è stata denunciata a piede libero.
“Queste attività di prevenzione quanto di repressione – spiega Fellone – donano lustro all’immagine del Corpo e pertanto esprimiamo soddisfazione per la dedizione e l’alta qualità professionale dimostrata dal personale in servizio, nonché per l’impegno e l’opera quotidiana a tutela della società, nell’affermazione del rispetto della legge.
Il plauso – conclude Fellone – alle donne e a agli uomini della Polizia Penitenziaria del carcere modenese, è volto sopratutto per il delicato, solerte e silenzioso lavoro che espletano, ormai da tempo, in condizioni di criticità”.


