
Lo afferma Stefano Reggianini, consigliere delegato alla Pianificazione territoriale della Provincia di Modena, a proposito dei dati Ispra sul consumo del suolo in Italia pubblicati nei giorni scorsi.
«La legge regionale – aggiunge Reggianini – indica le strategie per gli strumenti urbanistici comunali dei prossimi anni, fissando un tetto alle espansioni per ogni Comune e prevedendo risorse importanti sulla rigenerazione urbana, oltre alla messa in sicurezza sismica, allo scopo di garantire uno sviluppo equilibrato. Questa è per noi amministratori la strada giusta da perseguire con responsabilità e convinzione. Una pianificazione corretta e più rispettosa dell’ambiente si coniuga anche con una maggiore semplificazione delle procedure, prevista nella legge, per rendere più attrattivi i territori dal punto di vista dello sviluppo economico, perché non c’è contraddizione tra sviluppo e ambiente, se lo sviluppo è di qualità e innovativo».
Per la rigenerazione urbana saranno a disposizione finanziamenti per 30 milioni di euro; previsto anche il taglio degli strumenti urbanistici attuali dei Comuni che saranno compresi in un unico Piano urbanistico generale.
Dai dati Ispra emerge che, nel periodo compreso tra novembre 2015 e maggio 2016, le nuove coperture artificiali nella provincia di Modena hanno riguardato 56 ettari di territorio pari allo 0,18 per cento (306 ettari a livello regionale). In provincia di Modena, dai dati relativi al 2016 le coperture artificiali riguardano complessivamente l’11,66 per cento del suolo, pari a 31.349 ettari utilizzati (nel 2012 i dati sempre dell’Ispra relativi a Modena, erano 24.167 ettari utilizzati pari al nove per cento del territorio)


