
In questo modo si dà attuazione all’articolo 38 della legge regionale 18/2016, il Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili, dove si prevede che “la Regione, al fine di agevolare e responsabilizzare i committenti e orientare l’attività di vigilanza di contrasto agli appalti sottocosto, adotta e diffonde le tabelle di riferimento per le operazioni di facchinaggio”.
“Col Testo unico- ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la Legalità, Massimo Mezzetti- abbiamo previsto una specifica sezione dedicata a contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, edilizia e costruzioni. In particolare, inoltre, vengono definite disposizioni per i settori dell’autotrasporto, movimentazioni merci e servizi complementari e per quello del facchinaggio, proprio per garantire i requisiti di regolarità e legalità degli operatori economici in questi ambiti, anche prevedendo un potenziamento dell’attività ispettiva e di controllo. In questo senso verte la pubblicizzazione delle tariffe, che abbiamo voluto definire per rendere trasparenti le condizioni in cui opera il settore, contrastando così i rischi di illegalità”.


