
Subito fermato dai militari, alla richiesta dei dovuti chiarimenti in ordine ai motivi che l’avevano spinto a violare la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno allontanandosi in assenza di autorizzazione da Castellarano per recarsi in altro comune, l’uomo si giustificava riferendo di non aver avuto il tempo di chiedere l’autorizzazione in quanto si è visto improvvisamente costretto ad accompagnare la moglie per un urgenza in ospedale. I dovuti accertamenti svolti dai carabinieri di Castellarano in ordine a quanto dichiarato dal 35enne hanno rivelato un’altra verità: l’uomo si era si recato in ospedale per accompagnare la moglie ma non per una urgenza, come pretestuosamente riferito, ma per una visita già programmata da tempo e che quindi, nell’eventualità, gli avrebbe permesso di chiedere per tempo la dovuta autorizzazione al competente tribunale di sorveglianza. Alla luce di quanto accertato l’uomo veniva condotto in caserma dove, considerata la flagranza del reato di violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno cui era sottoposto, veniva tratto in arresto. Non sussistendo comunque le esigenze cautelari, dopo la convalida dell’arresto l’uomo veniva rimesso in libertà, in attesa di processo.


