
Il bambino, di origine siriana, è stato operato in Germania nel 2015 e l’intervento con la pelle rigenerata dal Centro modenese sta dando risultati positivi, come ha certificato l’articolo pubblicato dalla rivista scientifica “Nature”.
“Carissimo Professore De Luca – ha scritto il sindaco nel suo messaggio indirizzato al responsabile del “Ferrari” – volevo ringraziarti, e per tuo tramite ringraziare tutti i professori e ricercatori del Centro, per il nuovo straordinario traguardo. Avere salvato il bimbo colpito da epidermolisi bollosa è innanzitutto una conquista per lui e la sua famiglia, già duramente colpita dalla guerra, ed è motivo di speranza per tante famiglie. La ricerca, in ogni settore, è del resto innanzitutto questo: motivo di speranza per un futuro migliore”.
Il sindaco poi aggiunge: “Per questo motivo è importante che tutti insieme, ciascuno nel proprio ruolo, Centri di Ricerca ed Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, istituzioni, Fondazione Cassa di Risparmio, città tutta, spingiamo insieme per tagliare nuovi traguardi. Il Centro Rigenerativo “Stefano Ferrari” sta spostando, passo dopo passo, metro dopo metro, i confini della scienza conosciuta, dando nuove risposte e diventando sempre più i leader internazionali nel campo delle cellule staminali, ed è motivo di orgoglio per tutte e tutti i modenesi. Grazie del vostro impegno, a nome di tutta i cittadini della nostra città”.


