
“Gli organizzatori di questo evento sapevano bene – continua Morelli – che non è possibile programmare per tutto l’anno le varie date nelle quali svolgere le diverse manifestazioni. Noi non possiamo infatti garantire a gennaio che la Piazza o il centro siano sempre liberi nel weekend indicato: basti pensare agli spostamenti che nei mesi scorsi hanno dovuto subire le attività mercatali e non solo a causa della visita del Papa e del Presidente Mattarella o per le tappe dei grandi concerti estivi, eventualità non previste né programmabili a gennaio. La zona fieristica lungo la Tangenziale Losi invece garantisce questa possibilità e gli stessi organizzatori, che hanno accettato lo spostamento in quel luogo (visto anche che la legge regionale concertata con le associazioni di categoria spiega che questi sono eventi che non possono essere a cadenza costante poiché non sono mercati ordinari) mi dicono che lì si trovano meglio, sia per motivi logistici come il parcheggio di espositori e visitatori, che per gli spazi: gli stessi organizzatori non hanno poi voluto prendere in considerazione la nostra proposta di utilizzare piazzale Re Astolfo. Dunque mi chiedo, questa polemica cui prodest? Tra l’altro proprio in questi giorni, dopo che il nostro centro storico è stato interessato dalla manifestazione Carpi a Tavola che ha avuto grande successo e sta per iniziare Cioccolato in piazza, a dimostrazione dell’attenzione del Comune – conclude Morelli – verso iniziative simili”.


