
“Assistiamo all’ennesimo effetto delle politiche di austerità che hanno strozzato l’Europa in questi anni e di cui anche l’Italia è stata vittima – sottolinea il consigliere – . Anziché spingere su provvedimenti anticiclici come maggior espansione fiscale, dunque meno tasse, e massicci incentivi al credito all’industria, si sono imposti i fautori del rigore a tutti i costi. Il risultato concreto? Uno scenario di ridimensionamenti, chiusure e delocalizzazioni, in cui anche il ricco distretto sassolese non viene risparmiato”.
Una mobilitazione delle istituzioni è la richiesta del Carroccio, anche attraverso il segretario sassolese Gianfrancesco Menani: “E’ necessario che non solo il sindaco Pistoni, ma ma tutte le istituzioni coinvolte agiscano per evitare il ridimensionamento dell’organico aziendale e la progressiva smobilitazione del sito produttivo di Sassuolo. La politica – chiude Menani – non può fare finta di nulla mentre scompaiono posti di lavoro dall’oggi al domani: meno manifattura per un territorio significa meno prosperità non solo economica, ma anche sociale”.


