
Le somme sono state accertate con la variazione di bilancio approvata nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale (astenuti i consiglieri Marco Caiumi e Antonio Platis, contrario Roberto Benatti).
«Sono i fondi statali – ha sottolineato Maria Costi, vicepresidente della Provincia con delega al Bilancio – che le Province di tutta Italia avevano sollecitato per far fronte, anche se solo parzialmente, ai prelievi dello Stato che per Modena ammontano quest’anno a 37 milioni di euro. Si tratta di una boccata d’ossigeno, che impiegheremo per strade e scuole, tuttavia insufficiente. Servirebbero, infatti, risorse aggiuntive per sistemare la rete di oltre mille chilometri di strade provinciali e migliorare la qualità e la sicurezza degli edifici di scuola superiore gestiti dalla Provincia».
Costi, inoltre, ha rilevato che «attingendo ancora una volta al nostro avanzo di amministrazione, frutto delle politiche efficienti del passato, questo si assottiglia sempre di più».
Nel documento vengono accertate anche entrate da rimborsi regionali relative al personale della Polizia provinciale e di natura extratributaria, oltre a un previsione di spese correnti pari a quasi 500 mila euro che la Provincia ha destinato per far fronte al rinnovo del contratto del personale, in quanto obbligo di legge, oltre al riscaldamento e manutenzioni di sedi e istituti scolastici e di impianti fotovoltaici.
La Provincia gestisce la manutenzione di una rete di oltre mille chilometri di strade provinciali, di 58 edifici degli istituti scolastici superiori e 24 palestre.


