
Questo il senso dell’accordo sottoscritto ieri al termine di un tavolo a cui erano presenti l’assessore regionale a Bilancio e Organizzazione, Emma Petitti, in rappresentanza della Giunta, il direttore generale della Regione Emilia-Romagna a Organizzazione e Risorse, Francesco Frieri, il direttore dell’Agenzia regionale per il lavoro, Paola Cicognani, e le segreterie regionali dei sindacati di categoria (Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl). Le parti hanno anche condiviso la necessità di individuare le procedure per reclutare personale da destinare al rafforzamento della struttura amministrativa dell’Agenzia.
“Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta- commenta l’assessore Petitti- che ci permette, ancora una volta, di non lasciare indietro nessuno. Da inizio legislatura il nostro impegno per il lavoro è costante e questa soluzione valorizza l’Agenzia regionale per il lavoro che può diventare ancora di più uno strumento utile di politica attiva per l’occupazione”.
Da parte della Regione c’è l’impegno a fornire il supporto per la formazione del personale in modo da facilitare il più rapido avvio e la progressiva autosufficienza organizzativa e gestionale dell’Agenzia. Ciò anche in virtù degli obiettivi che qualificano l’Agenzia stessa quale strumento di politica attiva del lavoro in Emilia-Romagna, peraltro già indicati dal Patto per il Lavoro.


