
“La nostra manifestazione mira a valorizzare la filiera automobilistica, dal battilastra al verniciatore, dal commerciante di auto e moto al collezionista di memorabilia e automobilia – ha commentato Mauro Battaglia, patron del Salone – e siamo molto soddisfatti di vedere l’ottimo riscontro del pubblico e degli espositori che in molti, già da adesso, stanno confermando la propria presenza per l’edizione 2018”.
Molto apprezzate da pubblico e appassionati le numerose esposizioni collaterali: dalla grande mostra dedicata alle Ferrari di Sergio Scaglietti, alla coreografica asta “Barn Finds my love” ai numerosi appuntamenti in programma come la proiezione, in anteprima mondiale, del cortometraggio “Nato sotto il segno del Toro” sulla vita e le creazioni dell’Ing. Ferruccio Lamborghini. Sono stati poi numerosi i brand di spicco presenti ai padiglioni di ModenaFiere come, tra gli altri, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Lamborghini – che ha esposto una splendida Miura oro – oltre al Museo Ferruccio Lamborghini di Funo e alle collezioni private di Righini, Stanguellini e Panini. Non è mancata Pagani Automobili, che ha presentato al pubblico due tra le ultime vetture create dall’atelier di San Cesario Sul Panaro: Pagani Huayra BC e Pagani Huayra Roadster.


