
Il primo appuntamento prevede che i frequentanti venerdì 22 settembre alle ore 10.00 compiano una visita al Centro Unificato di Protezione Civile di Marzaglia (via Pomposiana 325, Modena), dove tecnici e funzionari della Regione Emilia Romagna, illustreranno la varie dotazioni, competenze e funzioni di quell’area riservata, come la sala operativa, magazzino, mezzi e dotazioni, sala radio ecc.
Mentre sabato 23 settembre alle ore 8,30 si recheranno a compiere un sopralluogo nelle aree colpite nel 2014 dall’alluvione del Secchia, Bomporto e Bastiglia. Qui alle ore 10.00 avranno modo di incontrare presso la Sala Civica del Tornacanale a Bomporto (Piazza Matteotti) i sindaci dei due comuni, Alberto Borghi e Francesca Silvestri, a disposizione per parlare ai presenti di quanto accaduto e rispondere ad eventuali domande. Nel corso della stessa mattinata saranno illustrate anche le caratteristiche e la conformità del nodo idraulico nell’abitato di Bomporto, le casse d’espansione del Canale Naviglio e alcune particolarità esclusive di quel canale progettato già nel 1780 dagli Estensi.
Il corso, unico per la sua impostazione a livello nazionale e ripreso da pochi giorni dopo la pausa estiva, nella sua prima edizione vede l’attivo coinvolgimento di 65 iscritti provenienti da 8 regioni italiane.
Diretto dal prof. Mauro Soldati del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore, attinge a docenti di 6 differenti Dipartimenti Unimore e si avvale di contributi di tecnici degli enti partner del progetto didattico: Arpae Emilia Romagna, Comune di Modena ed Esercito Italiano.
In questo periodo gli studenti, dopo 210 ore di lezioni frontali, 90 delle quali articolate nei tre indirizzi (scientifico/tecnologico, medico/biologico/sanitario e giuridico/economico) e le prove scritte previste al termine della prima parte, stanno svolgendo le 250 ore di tirocinio e studio individuale. Il corso si concluderà nel gennaio 2018.


