
Come di prassi, la segnalazione del sospetto caso di emergenza sanitaria era arrivata dal servizio di Igiene pubblica dell’Azienda Ausl e il Comune aveva immediatamente predisposto l’ordinanza che prevede l’attuazione dei trattamenti tesi alla rimozione dei focolai larvali per prevenire la diffusione della malattia.
In via cautelativa, così come previsto dal Piano di sorveglianza arbovirosi 2017 predisposto dalla Regione, il primo trattamento di disinfestazione straordinaria è stato già effettuato. Accertata l’assenza del virus, sono stati sospesi i due trattamenti successivi.


