
L’uomo è stato rintracciato nelle prime ore della mattina presso la propria abitazione di Modena e successivamente condotto presso la locale Casa Circondariale dove dovrà scontare un residuo pena per anni 1, mesi 6 e giorni 21 di reclusione, perché riconosciuto colpevole dei reati di detenzione e divulgazione di materiale pornografico e pornografia minorile.
M.E. al termine di una attività di indagine condotta dalla Polizia Postale era stato trovato in possesso di materiale pedopornografico abilmente celato nella memoria dell’hard disk del proprio personal computer.
L’attività ha avuto inizio nel 2011 a seguito della denuncia di un cittadino che attraverso un programma di condivisione si è casualmente imbattuto in siti contenenti foto e materiale pornografico.


