
L’idea, promossa dall’associazione Diversa-mente che si occupa di problemi legati alla disabilità, vuole sensibilizzare e favorire l’inclusione del mondo della trisomia 21, meglio conosciuta come sindrome di Down.
Il presidente dell’associazione Gian Piero Papasodero e Andrea Dell’Osso, 22 anni, di Barbiano di Cotignola, in provincia di Ravenna, saranno ricevuti in municipio in piazza Tasso alle ore 12.45 dal sindaco Roberto Rubbiani, da componenti della giunta e alla presenza di rappresentanze dell’associazionismo locale, prima di partire per una visita tra le colline serramazzonesi: a Pompeano, al Caseificio Santa Rita Bio, al Museo Giardino della Rosa Antica a Montagnana per terminare a Monfestino all’Osservatorio, visita curata dall’Associazione Tre Lune.
Il progetto è partito da Fakersee, in Austria, il 9 settembre e prevede 28 tappe con fermate in altrettante città, una per ogni città dove sono previsti incontri con amministrazioni, pubblici esercizi, associazioni. Sono sei i ragazzi affetti dalla Sindrome di Down e uno da un ritardo cognitivo che partecipano al viaggio, seduti sul sellino posteriore di una Harley Davidson.
Il nome del progetto è ispirato alla Route 66, la famosa autostrada statunitense che parte da Chicago e arriva a Santa Monica, per rendere l’idea del viaggio in totale libertà, senza vincoli e senza alcuna differenza fra le persone.


