
Di Neri (deceduto nel 2000) viene in particolare raccontata l’attività di maestro elementare (svolta negli anni Sessanta a San Giacomo Roncole e in località la Quaderlina) e di sperimentatore di iniziative educative a tutto tondo (scambi con la città gemellata di Villejuif, colonie estive marine e montane, centri estivi, ecc.) è in un periodo molto fecondo per il mondo della scuola che Neri intuì le potenzialità di un modello educativo basato sull’integrazione, in particolare sul tema della disabilità; un modello che, applicato nelle classi della Bassa, fu adottato in molte altre realtà del Paese, a partire dal Comune di Modena.
Attraverso testimonianze e immagini inedite, l’Indicatore ripercorre questo periodo, durante il quale Sergio Neri, attraverso la pratica quotidiana a contatto con alunni e colleghi insegnanti, affinò competenze e idee che lo avrebbero fatto diventare uno dei più grandi pedagogisti italiani. All’inserto dell’Indicatore (che si conferma periodico attento alla riscoperta delle radici e dei protagonisti del Novecento dell’Area Nord) si affiancherà un video, che sarà pubblicato sui canali web a fine mese.


