
“La lavoratrice licenziata è una giovane donna con contratto part time di 4 ore, due figli adolescenti e un mutuo da pagare, restare senza lavoro è come per molti altri, un grave disagio – spiegano i sindacati – Non si comprende perché l’azienda lamenti l’età elevata dei dipendenti e poi lascia a casa una giovane lavoratrice che potrebbe essere adibita a diverse mansioni”.
Fim/Cisl, Fiom/Cgil e Rsu ribadiscono il ritiro del licenziamento come condizione per aprire un tavolo di confronto per discutere dei reali problemi aziendali di riorganizzazione e individuare soluzioni condivise.
In caso l’azienda mantenga una posizione intransigente, sindacati e Rsu confermano che le iniziative di mobilitazione proseguiranno anche nei prossimi giorni con modalità decise di volta in volta dalla Rsu.


