
Per dare risposta alle necessità degli ammalati ricoverati nei nosocomi romani, il Centro Nazionale sangue ha chiesto uno sforzo straordinario a tutte le altre regioni affinché inviino unità di sangue a Roma. La nostra regione ha disposto di rispondere all’emergenza con un invio settimanale di 300 unità di sangue. Di queste, 50 dovranno essere messe a disposizione dalla provincia di Modena. L’Avis provinciale si è già attivata attraverso le sue sezioni comunali per incrementare la raccolta. In questi giorni arriveranno inviti diretti ai donatori e in alcuni sezioni si effettueranno turni straordinari di prelievo. “Abbiamo colto le indicazioni della Regione – dichiara il presidente Avis provinciale Cristiano Terenziani – e per garantire le 50 sacche in più settimanali destinate a Roma ci rivolgiamo alla nostra unica e insostituibile risorsa, i nostri donatori. Chiediamo ancora una volta un impegno straordinario, certi che sapranno rispondere come sempre con altrettanta straordinaria generosità”. Analogo appello arriva dal responsabile del Centro Trasfusionale del Policlinico, dott. Giovanni Ceccherelli: “ Il nostro Centro già è in grado di inviare il sangue fuori provincia per la cura dei talassemici, ma questa ulteriore allerta richiede un nuovo sforzo da parte dei donatori. E’ solo grazie a loro se riusciremo a mantenere la nostra autosufficienza e saremo nello stesso tempo in grado di rispondere anche a questa nuova emergenza che mette in serio pericolo le terapie ematologiche negli ospedali romani”.


