
Di certo sappiamo che da venerdì 15 a domenica 17 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo ci saranno quasi 200 appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche e con numerosi protagonisti come Bodei, Bianchi, Cacciari, Cucinelli, Galimberti, Marzano, Massini, Recalcati, Severino, Vegetti Finzi, Augé, Clifford, Lipovetsky, Nanc. Immaginiamo che verranno gestiti i flussi e limitati gli accessi e/o allestiti schermi giganti per permettere a tutti di usufruire degli aventi, ma sarebbe importante informare anticipatamente il pubblico onde evitare disagi e lamentele e permettere a tutti di accedere in maniera adeguata agli aventi in programma.
Non ci rimane al momento però che attendere l’inizio del Festival per sapere se verranno seguite le nuove ferree regole di “safety” e “security” relative agli eventi.


