
I dati dell’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, fotografano infatti un gradimento in crescita di 7,5 punti percentuali rispetto all’stesso periodo del 2016 e di 11,6 se raffrontati al 2015. Ad assegnare un voto complessivo fra sufficiente e ottimo è stato infatti l’88,1% degli intervistati. Sei gli aspetti presi in considerazione: dalla pulizia al comfort, dall’informazione a bordo alla puntualità, dalla permanenza a bordo alla security.
Un dato, quello della soddisfazione del cliente, che Trenitalia punta a migliorare ulteriormente con l’immissione di altri treni nuovi. Completata a marzo scorso la flotta dei nuovi Vivalto, oggi tutti in servizio sull’asse Piacenza – Rimini, novità sono in arrivo anche sulle linee Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco. In analogia con quanto già realizzato fra Bologna e Porretta, infatti, il conferimento da parte della Regione Emilia Romagna a Trenitalia di nuovi treni Stadler ETR 350 consentirà a breve un deciso rinnovo dei convogli anche su quelle linee.

Ad arrivare a destinazione entro i 5 minuti dall’orario previsto – indipendentemente dalla causa dell’eventuale ritardo – è stato il 90,6% delle corse (+ 0,2%vs 2016), percentuale che sale 97,3% (+1,2 vs 2016) se si considerano esclusivamente i ritardi imputabili direttamente a Trenitalia. Stabile la percentuale dei treni cancellati, pari allo 0.8%, di cui solo la metà per cause direttamente imputabili a Trenitalia.


