
Con questo importo, già ripartito dalla Regione tra le Province e la Città metropolitana di Bologna, si potranno finanziare 62 interventi. Di questi 2 sono in provincia di Piacenza, 6 a Parma, 7 a Reggio Emilia, 12 a Modena, 9 a Ferrara, 11 a Bologna, 4 a Forlì-Cesena, 8 a Ravenna e 3 a Rimini.
Alle risorse messe a disposizione dai Mutui Bei si aggiungono quasi 8 milioni di euro di cofinanziamento degli enti proprietari delle scuole, cioè Comuni e Province, per un totale complessivo di circa 24 milioni di euro.
“Continua il nostro impegno a investire nelle scuole dell’Emilia-Romagna- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Scuola, Patrizio Bianchi-. Già a inizio legislatura abbiamo adottato un piano regionale di edilizia scolastica con 225 interventi programmati al 2018, per una spesa complessiva di 140 milioni di euro. Adesso si aggiungono queste nuove risorse, per nuovi cantieri che ci porteranno, insieme alle amministrazioni e comunità locali, ad avere altre scuole più belle, sicure ed efficienti, in grado di accogliere i ragazzi e metterli nelle condizioni migliori per crescere a studiare. Un investimento sul presente e sul futuro della nostra regione”.
La Regione Emilia-Romagna è stata la prima in Italia ad aver sottoscritto, a dicembre 2015, un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, che ha reso disponibili 57 milioni di euro di fondi BEI – Banca Europea degli Investimenti – per l’edilizia scolastica dell’Emilia-Romagna. In totale sono stati 225 gli interventi finanziati, con un investimento complessivo di oltre 140 milioni tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati.


