
Sul palco Elisabetta Vezzani e Luca Zirondoli (già ai Giardini con Londoniana), accompagnati dal contrabbasso di Andrea Cerè e dal violino di Maria Robaey.
A cent’anni dalla Rivoluzione d’ottobre, i due artisti provano a raccontare com’era la vita oltre cortina attraverso le voci dei suoi autori e poeti come Majakovskij, Babel, Cvetaeva, Achmatova, Szymborska, Platonov, Brodskij e tanti altri. Il reading intreccia infatti episodi, sketch comici, storielle buffe e storiacce di repressione sotto lo sguardo muto di un “convitato di pietra” perché, come nelle storie migliori, sotto la maschera del comico si celano le peggiori tragedie e attraverso il riso e il pianto è possibile scoprire le piccole e grandi assurdità dell’aver vissuto dentro all’evento sociopolitico che ha dato forma a un secolo.
Nella serata funziona il “Buon ristoro” di Piacere Modena: gnocco, tigelle, tortellini e tipicità locali con Lambrusco doc, e insalate all’insegna di prodotti tipici e tradizione. (prenotazioni tel. 059 208672).
Il programma dell’Estate modenese è online (www.comune.modena.it).


