
Il Centro è stato oggetto, negli ultimi anni, di diverse provocazioni a sfondo razzista che, però, si sono concretizzate solamente con l’esposizione di cartelli contro l’attività di accoglienza dei migranti svolta da Porta Aperta.
“Qualunque sia la motivazione di questo gesto esecrabile – affermano i responsabili del Centro – non potrà sicuramente fermare il nostro servizio di accoglienza nei confronti dei poveri, dei migranti, degli ultimi”.
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“Un gesto gravissimo, da condannare con decisione. Piena solidarietà a Porta Aperta”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha commentato così la notizia delle due bottiglie incendiarie, una delle quali è esplosa, scagliate nella serata di mercoledì 19 luglio contro la sede del centro di accoglienza Porta Aperta.
“Spero che le indagini – aggiunge il sindaco – assicurino alla giustizia al più presto esecutori e mandanti. Piena solidarietà a Porta Aperta che svolge un ruolo così importante all’interno della comunità modenese”.


