
La spesa per la riparazione ed il rafforzamento locale del cimitero di Disvetro è stata di 297.766 euro. Di questi, 200.000 sono stati concessi dal Commissario delegato alla ricostruzione e la quota restante è stata coperta dal Comune di Cavezzo. Per il recupero del cimitero del capoluogo invece sono stati investiti 132.500 euro, 70.000 provenienti dalle casse del Comune, mentre i restanti 62.500 sono stati messi a disposizione dal Commissario delegato.
Il cimitero di Disvetro presentava i danni più rilevanti. A seguito delle scosse sismiche si erano aperte grosse fessure nelle murature perimetrali, con presenza diffusa di lesioni verticali e caduta d’intonaco su gran parte delle pareti. Si riscontravano inoltre gravi danni al solaio di copertura del porticato, rotture in corrispondenza degli appoggi delle travi presso le colonne in mattoni e fratture diffuse nelle pareti della cappella cimiteriale. Il cimitero di Cavezzo invece presentava numerose fessure nelle pareti e collegamenti inadeguati a sorreggere la struttura in caso di scosse sismiche. Oggi, dopo cinque anni, le due aree sono di nuovo agibili.
Attualmente la “Teot e GdA architetti associati” si sta occupando anche della progettazione per il ripristino del cimitero della frazione Motta.


