
Con Emma Corradini, Chiara Lei, Andrea Sfondrini e Priscilla Castorino tra le junior e Francesca Lami, Federica Stefani, Michela Lonardi e Lucrezia Fantuzzi tra le cadette precedute da Amici Nuoto Riva al record italiano di categoria e De Gregorio Roma. Le staffette mostrano la compattezza e sono indice della forza del nucleo e del lavoro collettivo, uno dei valori che i tecnici Fabriziio Sfondrini e Matteo Baranzoni sfoggiano come un fiore all’occhiello, visto che anche al maschile le prestazioni sono risultate positive con junior 5. e cadetti 9.
Prestazioni collettive ed individuali che tengono in primo piano anche se per un soffio fuori dal podio numerose prove gialloblu come Lorenzo Guerzoni 4°nel percorso misto e 8° nel trasporto manichino. Si conta anche il legno per la staffetta 4×25 manichino junior femminile di Lei, Lonardi, Corradini, Castorino e la 5^ posizione per Paolo Lucchi che in questi campionati ha continuato la striscia positiva e Lucrezia Fantuzzi, entrambi nei 200 ostacoli.

In una rassegna che di volta in volta sale di livello, anche l’altra formazione modenese, l’Asi Nuoto Modena cresce in esperienza e personalità soprattutto al maschile con Marco Spoto, Matteo Tron, Francesco Romano e Luca Cattozzi che hanno ben figurato nelle staffette senior manichino e 100 manichino pinne individuali.
Livello generale molto alto contrassegnato solo in ultima giornata dai numerosi record Italiani della romana Fabbretti o il piemontese Barbati e il record mondiale junior di Giulia Calistri, o una volta di più da Silvia Meschiari, la quale ha chiuso i suoi campionati impegnandosi individualmente solo nei 200 ostacoli vinti con sicurezza in 2’10.34.


