
Presenti per l’occasione, tra gli altri, Davide Gazzetti, presidente del comitato di Prignano della Croce Rossa, Federica Ronchetti, direttrice del Distretto Ausl di Sassuolo e Valter Canali, sindaco di Prignano.
“Si tratta di un grande progetto per il nostro territorio – commenta Davide Gazzetti, presidente del comitato di Prignano della Croce Rossa – che ha preso il via poco più di un anno fa, quando con la campagna “Risveglia una vita” abbiamo cominciato a raccogliere fondi per rendere tutto il territorio comunale di Prignano cardioprotetto. Oggi si realizza questa iniziativa, che ha richiesto un investimento di oltre 20.000 euro e ha visto la partecipazione economica, oltre che della Croce Rossa, anche di diversi privati e associazioni. Ringrazio in particolare il Gruppo Alpini di Prignano, la ex Pro Loco e aziende quali Autel, Ceramica Artistica Due, Mineraria di Boca e Verbilli Mangimi”. Un grazie speciale anche ai carabinieri della stazione locale, “sensibilissimi e attenti partner presenti sul nostro territorio, che fin da subito si sono adoperati per sostenere e divulgare la campagna, tanto da donare anch’essi a livello personale un defibrillatore”. Per i ringraziamenti tra i privati, Gazzetti non ha mancato di ricordare i famigliari di Novella Casolari, Iside Preziosi e Rino Libbra.

Il sindaco di Prignano, Valter Canali, ha detto: “Ringrazio i volontari della Croce Rossa di Prignano per l’ennesimo prestigioso traguardo raggiunto dal comitato locale della Cri. Questa iniziativa ha il merito di unire il territorio e conferisce un valore aggiunto alla comunità”. L’amministrazione comunale, oltre ad avere patrocinato il progetto, provvederà ogni anno ad elargire un contributo per fare fronte alle spese di revisione dei defibrillatori, procedura obbligatoria una volta all’anno per garantirne la loro funzionalità.


