
Si tratta di una somma che fa riferimento a circa 22.000 pernottamenti (tra stanze “regolari” e non), ai consumi (in particolare di prodotti alimentari e bevande), che coinvolgeranno gran parte della città, anche da parte di chi assisterà al concerto dai grandi schermi localizzati in Centro, alle spese per i trasporti, e via dicendo.
Più difficile, invece, calcolare i costi conseguenti al concerto, a cominciare dal fatto che venerdì, in particolare nel pomeriggio, diverse imprese manifatturiere e di servizio, in particolare quelle a ridosso del centro, limiteranno, se non sospenderanno la propria attività.
“Ma non è certo su un mero calcolo di costi-entrate che va valutata l’opportunità dell’organizzazione di un concerto che, al netto dei disagi, rappresenta, nella sua eccezionalità, una vetrina per la nostra città, e che è da vivere come tale: come un evento unico nel suo genere”, conclude la nota di CNA Modena.


