
Istituzioni e servizi sanitari del territorio da tempo hanno unito le forze per promuovere la diffusione della conoscenza di queste materie presso le famiglie. In particolare, il Sistema Interbibliotecario dei Comuni Modenesi dell’Area Nord, che da anni attua iniziative di educazione alla lettura, a partire dal 2012 ha sperimentato l’efficacia della collaborazione con gli enti sanitari locali, tra i quali il centro Salute Donna, l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Mirandola, la Pediatria di comunità, la neuropsichiatria ed i Pediatri di Libera Scelta. Una sinergia preziosa che la Giunta dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord e l’Ausl di Modena hanno suggellato mediante un Protocollo d’intesa intitolato “Nati per Leggere”. Un accordo tra istituzioni politiche, civili e sanitarie che rappresenta un riconoscimento dell’importanza d’investire risorse per formare i genitori nell’educazione precoce dei figli all’ascolto.
Attualmente le azioni messe in campo da UCMAN e Ausl riguardano i corsi parto, in cui bibliotecarie, ostetriche e pediatri istruiscono i genitori in attesa riguardo ai benefici che possono offrire ai loro figli attraverso determinate letture. Momenti analoghi sono proposti in occasione del ciclo di eventi organizzati da Ausl “Nascere a Mirandola, una scelta naturale”, rassegna proposta presso le biblioteche “E.Garin” di Mirandola e “G.Pederiali” di Finale Emilia, ma destinata a coinvolgere altre biblioteche del territorio. Infine è nato da poco il blog http://nascereamirandola.ausl.mo.it/, un valido strumento che consente ai genitori di rapportarsi con professionisti sanitari e, tra le altre cose, ricevere consigli su possibili letture condivise in famiglia.
Dall’accordo siglato di recente nasceranno presto nuove forme di collaborazione.


