
Il malumore dei residenti corre in rete: da una parte viene lamentato come la Giunta non abbia informato il quartiere dell’eventualità, dall’altra si rimarca come il quartiere sia già problematico. E se da una parte il Comune rassicura («solo un’ipotesi», la sintesi) dall’altra c’è chi, a Braida, lancia anche l’idea di raccogliere firme con una petizione da consegnare poi in Municipio, non senza chiedere un incontro con gli assessorati competenti che chiarisca la questione.


