
“E’ noto come io la pensi e che io non condivida nulla di quel circolo – sottolinea Muzzarelli – ma dobbiamo stare tutti attenti: anche la più radicale differenza di idee non deve mai spingere a ricorrere ad atti violenti. Sappiamo bene cosa sia successo in passato quando si sono innescate spirali di odio e violenza. L’antifascismo non è bruciare locali: i veri antifascisti – conclude il sindaco – sono morti per liberarci dal nazifascismo e regalarci la democrazia, in cui non serve la violenza per affermare le proprie idee”.


