
“L’amministrazione comunale si schiera compatta a difesa della legalità, in questo come in altri casi. Si può non essere d’accordo con le scelte – conclude Bellelli – ma utilizzare la violenza non deve essere la strada per far valere le proprie posizioni. Questo anche a discapito di chi manifesta la propria opinione nei modi corretti. Auspico che l’inasprimento di questo clima, che ha portato prima a scritte oltraggiose poi ad un incendio trovi una soluzione in un dialogo tra le parti rispettoso della legge. Solidarietà alla Diocesi e a chi oggi è impegnato nel cantiere”.


