
Per ottenere la certificazione l’équipe modenese ha dovuto superare test molto selettivi durati alcuni mesi che hanno verificato le capacità di classificare le immagini ecografiche. Le ecografie, infatti, sono uno strumento fondamentale per capire con anticipo la presenza di eventuali tumori, che si sviluppano dai noduli, ma anche evitare esami e interventi inutili in caso contrario. “Leggere” in modo appropriato un’ecografia, quindi, è fondamentale per la diagnosi precoce di una malattia.

Anche quest’anno l’Endocrinologia dell’AUSL di Modena sostiene la campagna per la prevenzione delle malattie della tiroide nell’ambito della Settimana Mondiale della Tiroide. Il 24 maggio, in particolare, verrà allestito da alcuni medici volontari dell’Associazione Pazienti Tiroidei (APT) un gazebo presso il Centro Commerciale “Borgogioioso”, che sarà attivo dalle 9.00 alle 17.00. Sarà distribuito materiale informativo. Ad animare la giornata, unica iniziativa in provincia di Modena in occasione della Settimana della Tiroide, saranno gli endocrinologi dell’Ospedale ‘Ramazzini’ che eseguiranno visite ed ecografie gratuite.
CHE COS’E’ LA TIROIDE
La tiroide è una ghiandola localizzata nella regione anteriore del collo a forma di farfalla. Attraverso la secrezione degli ormoni regola numerose funzioni metaboliche del nostro organismo. Un eccesso (ipertiroidismo) o difetto (ipotiroidismo) della produzione degli ormoni tiroidei influisce sulla qualità̀ della vita e sul nostro benessere. L’ipertiroidismo induce un’accelerazione di tutti i processi metabolici causando dimagrimento, cardiopalmo, irrequietezza, tremori e irritabilità̀. Al contrario, nell’ipotiroidismo il paziente è iporeattivo e rallentato nei processi cognitivi come se avesse “le batterie scariche”. Può lamentare un marcato senso di stanchezza, rallentamento psicomotorio e talvolta anche difficoltà di concentrazione.
L’IMPORTANZA DELLO IODIO
La tiroide è una “macchina perfetta” che usa lo iodio come carburante. Se non viene assunto abbastanza iodio con la dieta, la tiroide va incontro ad aumento di volume, con il risultato della formazione del cosiddetto ‘gozzo’ e spesso dei noduli tiroidei. Il modo migliore per prevenire tali problemi è assumere cibi contenenti iodio e, in particolare, fare uso di sale iodato (arricchito di questa sostanza, ne bastano 3-4 grammi). Lo iodio è il componente essenziale degli ormoni tiroidei che garantiscono, anche nel feto, un corretto sviluppo del sistema nervoso centrale.


