
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo l’attentato di Manchester portato a termine nella serata di ieri fra il pubblico, formato in grande maggioranza da adolescenti, della cantante americana Ariana Grande.
“Nel momento in cui sarebbe impossibile anche solo pensarle- prosegue Bonaccini- vediamo invece divenire realtà azioni dettate dall’odio, prive di alcuna giustificazione o radice plausibile in qualsiasi riflessione o analisi. Azioni che, unite all’immenso dolore per ciò che provocano, vanno contrastate con rigore e fermezza, insieme ai principi di civiltà e democrazia alla base della nostra società”.


