L’istituzione di un tavolo per il contrasto della violenza contro le donne è stato al centro dei lavori della seduta di giovedì 19 gennaio del Consiglio Comunale di Castelfranco Emilia. La presentazione di una mozione da parte del capogruppo Silvia Santunione della Lista civica Frazioni e Castelfranco, poi votata all’unanimità dal civico consesso, ha permesso di sviluppare un ampio dibattito sul delicato tema che ha coinvolto numerosi consiglieri dei due schieramenti.

E’ stato ribadito pertanto il forte impegno di tutti i gruppi consigliari nell’affrontare il problema della violenza contro le donne, confermando una metodologia di lavoro interdisciplinare che favorisca una migliore tutela della donna e dei minori coinvolti, attraverso una più stretta collaborazione, condivisa, tra le istituzioni e/o organizzazioni impegnate a vario titolo, di percorsi operativi. Il preminente interesse della donna è infatti efficacemente perseguito se sistema giudiziario e sistema dei servizi riescono a trovare un modus operandi comune. L’interdisciplinarietà è infatti uno dei principali veicoli di protezione e prevenzione.

Il Consiglio Comunale ha deliberato di costituire un tavolo di lavoro permanente con lo scopo di promuovere la costituzione di una “rete” tra tutti i soggetti che intervengono a vario titolo nella prevenzione e nel contrasto della violenza nei confronti delle donne per rafforzare la collaborazione e le sinergie tra tutti coloro che si occupano del fenomeno al fine di ottimizzare il lavoro di ciascuno in tutte le fasi del complesso fenomeno della prevenzione, del contrasto e del soccorso, della assistenza, della cura, della presa in carico, della tutela ad ogni livello delle donne vittime di violenza; affrontare in modo integrato tutte le problematiche e le possibili azioni di contrasto alla violenza nei confronti delle donne e di armonizzare le varie metodologie di intervento; sviluppare una rete di competenze che operi in modo incisivo sul territorio del Comune di Castelfranco Emilia. “Auspichiamo che il tavolo diventi il luogo in cui società civile, associazioni di volontariato, agenzie educative, forze politiche e mondo della cultura possano esprimere liberamente idee e proposte, al fine di formulare progettualità condivise per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere ed orientate alla promozione di una cultura del rispetto” ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità, Valentina Graziosi.

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