
Parte, infatti, la realizzazione della barriera di sostegno, utilizzando terra recuperata da altri cantieri, situata in un deposito temporaneo a Roccamalatina; per consentire il trasporto della terra e garantire una maggiore sicurezza alla circolazione, per alcuni giorni nei tratti della provinciale 623 in prossimità del deposito a Roccamalatina e nella zona del cantiere, a partire da venerdì 11 novembre, la velocità massima non potrà superare i 30 chilometri orari; i tecnici del servizio provinciale Viabilità raccomandano prudenza nell’avvicinarsi alle due zone.
Come prevede il progetto della Provincia la barriera è costituita da un sistema di “ombrelli” metallici sostenuti da tiranti lunghi 20 metri.
L’intervento presenta un quadro economico complessivo di oltre 200 mila euro e viene realizzato dal raggruppamenti di impresa composto dalle ditte Iola costruzioni di Montese e Sassatelli di Frassinoro, con risorse messe a disposizione dalla Regione.
Previsti anche il rifacimento della carreggiata e la messa in sicurezza del versante a monte dell’arteria. Il termine dei lavori è previsto entro il 17 dicembre.
La Provincia era intervenuta nei mesi scorsi per allargare la sede stradale allo scopo di evitare la chiusura dell’arteria e aveva realizzato diversi interventi provvisori, compreso il drenaggio per stabilizzare una frana che continuava a muoversi, un intervento propedeutico alla realizzazione dei lavori di consolidamento.


