
Per quanto attiene il pagamento entro il 31 ottobre 2016 della prima rata dei rimborsi dei finanziamenti ottenuti da Cassa Depositi e Prestiti per pagare i tributi e contributi dovuti per gli anni 2012 e 2013, “tale pagamento- ricorda l’assessore Costi- è accompagnato da un nuovo piano di ammortamento che diluisce la parte del finanziamento da restituire in 8 rate semestrali con scadenza ultima a fine 2020”. In sostanza, “si tratta di finanziamenti a tasso zero che vengono restituiti in un arco temporale di 8 anni, tenuto conto che sono stati in gran parte concessi nel 2012. Trattandosi di prestiti garantiti dallo Stato, in caso di mancato pagamento Bankitalia ha comunicato che l’istituto di credito non potrà chiudere l’operatività del conto corrente, così come non deve segnalare l’evento alla ‘centrale rischi’”. Per agevolare i pagamenti delle imprese, “la Regione ha inoltre messo in campo risorse aggiuntive destinate ai Consorzi fidi regionali volte a fornire garanzie alle imprese per le esigenze di liquidità che scaturiscono dal rimborso dei finanziamenti ottenuti per pagare i tributi e contributi”.
Infine, chiude Palma Costi, “la Regione è impegnata a trovare una soluzione condivisa fra le parti sociali (associazioni e sindacati) affinché la restituzione dei contributi sospesi, che ora deve essere versata all’Inps dalle imprese, si rifletta in trattenute per i dipendenti opportunamente dilazionate nel tempo al fine di non produrre aggravi non sopportabili per i lavoratori”.


