
La Bonifica è intervenuta negli ultimi anni più volte sugli scolmatori dei canali da Ponte Fossa fino a Pontenuovo e sulla rete stessa. Tra gli interventi più importanti (per un valore complessivo di diversi milioni di euro) quello a Pontenuovo dopo l’allargamento del 2008, il rifacimento della briglia sul Secchia di San Michele e l’investimento in corso sulla nuova centrale idroelettrica del Secchia.
L’aumento del numero di Consorziati nella nostra Città è dovuto alle linee guida predisposte dalla Regione nel 2016 che, dopo 20 anni, hanno prodotto un aggiornamento del Piano di Classifica dei territori, allargando la fascia di cittadini coinvolti in quasi tutto il centro abitato di Sassuolo e una parte di Fiorano.
Il contributo richiesto viene calcolato in relazione ai benefici diretti o indiretti che traggono terreni e fabbricati dalle opere della Bonifica e per la maggior parte dei Consorziati della Città risulta inferiore ai 50€/anno.
La prevenzione e la salvaguardia idrogeologica è di vitale importanza per il nostro territorio, a maggior ragione visti i danni che i forti alluvioni e le piene generano ogni anno nella nostra penisola.
Siamo pertanto rimasti molto soddisfatti dall’incontro – continua la nota – che ha permesso di chiarire come e dove vengono spesi i soldi richiesti ai nuovi consorziati e si è concluso con la nostra richiesta di una maggiore comunicazione circa le opere realizzate per il nostro territorio (in ogni caso chiunque volesse maggiori informazioni può rivolgersi all’Ufficio di Relazioni con il Pubblico aperto dalla Bonifica stessa in via Cavallotti). Crediamo infine sia importante mantenere attivo questo rapporto di trasparenza tra la città e la Bonifica cercando di promuovere le sinergie con il Comune di Sassuolo per il presidio idrogeologico del nostro territorio”.


