
Si tratta di una procedura di transizione che assegnerà parte delle risorse regionali (finora circa 140 mila euro all’anno) in vista del passaggio di questa competenza dalle Province ai nuovi organismi (le “Destinazioni turistiche”) previsti dalle recente legge regionale sul turismo.
Per quanto la promozione, avranno priorità i progetti sovracomunali con particolare attenzione per i progetti che interessano le aree colpite dal sisma e dalla alluvione.
I contributi per i servizi di accoglienza di base come gli uffici di informazione turistica hanno come obiettivo il rafforzamento delle attività con particolare riferimento alle dotazioni multimediali.
Nelle scorse settimane la Provincia ha assegnato le risorse (quasi 140 mila euro) relative alle attività nel 2016 destinate agli uffici turistici di Modena, Pavullo, dei Comuni del Frignano, delle Unioni Terre d’argine, Terre di castelli e del Distretto ceramico anche per l’ambito delle valli Dolo, Dragone e Secchia.
Per quanto riguarda la promozione è stato finanziato il progetto “Cimone dolce e dinamico” del Consorzio Valli del Cimone.


