
Nel pomeriggio di giovedì gli agenti in borghese appostati in zona tenevano sotto controllo un gruppo di giovani stranieri. In particolare uno di questi, un africano in sella a una bici si stava nervosamente intrattenendo in una telefonata in cui pareva desse indicazioni, facendo pensare a uno scambio di droga. Infatti, un paio di minuti dopo, è sopraggiunto dal retro del parco un italiano di circa quaranta anni che ha avvicinato lo spacciatore e gli ha consegnato denaro ricevendone in cambio due dosi di cocaina.
Gli agenti sono immediatamente intervenuti fermando il compratore che proveniva da fuori provincia, e bloccando lo spacciatore, nonostante un tentativo di fuga. Insieme a lui hanno fermato anche un altro connazionale che tentava di evitare il controllo. Lo spacciatore ha tentato di disfarsi di altre cinque dosi di cocaina, gettandole a terra, ed è quindi stato arrestato per spaccio e detenzione di droga. Si tratta di un 23enne nigeriano, A.E., le iniziali, richiedente asilo politico come il connazionale che è stato accompagnato al Comando per accertamenti e rilasciato.
Mercoledì 14 settembre un altro straniero era stata arrestato nella stessa zona, dopo aver molestato verbalmente due anziane e aggredito i vigili di quartiere intervenuti. Anche per lui, un 28enne ghanese, irregolare sul territorio, nella giornata di giovedì 15 settembre, il procedimento penale è avvenuto per direttissima: chiesti dal suo avvocato i termini per la difesa, l’udienza è stata fissata a fine ottobre; sino ad allora l’uomo, con diversi precedenti, ha l’obbligo di firma presso il Comando della Polizia municipale.
Nell’immagine momento dell’arresto (l’uomo a terra sulla destra)


