
Il Palazzetto torna a essere il luogo dello sport di tutti e di tutte, una risorsa della città per la città, in grado di rispondere alle esigenze dei reggiani: prime squadre, società sportive che portano migliaia di giovani alla pratica sportiva, scuole ed associazioni. Sport, ma non solo: la riqualificazione permetterà di offrire uno spazio più adatto anche nel caso di grandi eventi musicali e culturali. Grazie ai nuovi 1.100 posti in più, che si aggiungono ai 3.500 esistenti, il Palabigi diventerà insomma sempre più “casa di tutti i reggiani e le reggiane”, un cuore pulsante del centro cittadino: non a caso, a metterci la faccia sono stati quattro atleti fortemente legati a Reggio Emilia, reggiani di nascita e di adozione.
Pietro Aradori, guardia della Pallacanestro reggiana, è uno degli atleti più amati della Grissin Bon, ed è uno degli artefici delle ultime due vittoriose stagioni della squadra reggiana, per due volte a un passo dallo scudetto. Ilaria Orlandini è meglio conosciuta come la signora del basket reggiano, bandiera della Juvenilia, una vita passata sui parquet della serie A1 e A2 e una serie di risultati conseguiti davvero importanti, tra cui una coppia dei campioni. Basket, ma non solo: a metterci la faccia è stato anche Yvan Arthur Kody, il gigante buono camerunense opposto della Volley Tricolore, che in sole due stagioni ha fatto innamorare i reggiani.
Il progetto di riqualificazione del Palasport prevede inoltre una serie importante di adeguamenti e migliorie per abbattere le barriere: a metterci la faccia è Francesco Messori. Il giovane atleta diciottenne, senza la gamba destra fin dalla nascita, è dal 2012 capitano della Nazionale italiana di calcio amputati, nonché primo calciatore diversamente abile a giocare in un campionato riservato ai normodotati. Grazie al nuovo intervento di riqualificazione, il Palasport sarà maggiormente adeguato all’uso delle persone con disabilità, siano atleti o spettatori, con due nuovi spogliatoi al piano terra accessibili agli atleti disabili e due nuovi bagni al piano terra per spettatori disabili.

Sono previste inoltre nuove uscite di sicurezza al piano terra e nuove scale di sicurezza al primo piano, per adeguare il sistema delle vie di fuga alla nuova capienza.
Il progetto prevede infine il rifacimento parziale della pavimentazione dell’area urbana, che si sviluppa attorno al Palazzetto dello sport.


