
L’’opera ha un quadro economico complessivo di oltre dieci milioni messi a disposizione con il contributo di Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Mirandola e Vignola, insieme all’Associazione Casse e Monti dell’Emilia Romagna, del Gruppo Barilla e con risorse proprie della Provincia di Modena.
Come sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, «Partiamo con l’intervento più importante di ricostruzione del patrimonio dell’edilizia scolastica superiore danneggiato dal sisma. Il Galilei è stato l’unico istituto superiore a dover essere abbattuto per i gravi danni subiti. Il nostro obiettivo é quello di inaugurare la nuova scuola entro il 2017» mentre Maino Benatti, sindaco di Mirandola, evidenzia «l’impegno nella ricostruzione dedicato all’edilizia scolastica che ha consentito di recuperare a Mirandola anche l’istituto Luosi; il Galilei è un istituto radicato nel territorio e il nuovo edificio sarà dotato di spazi moderni e adeguati alle esigenze dei ragazzi».
I lavori fanno parte del piano investimenti della Provincia per oltre 70 milioni di cui oltre 20 per l’edilizia scolastica superiore.

L’edificio sarà all’insegna del risparmio energetico e del confort, misurerà circa quasi sette mila metri quadrati, sviluppati su quattro piani, dove troveranno posto 45 aule, nove laboratori, bar, biblioteca, ufficio, archivio e locali di servizio.
Nell’area del cratere la Provincia ha completato i recuperi per i danni del sisma del Luosi a Mirandola e degli istituti Morandi e Calvi di Finale Emilia.


