
Eleonora e Anna accompagnate da Alessandro, quasi 10 anni, figlio della prima, hanno pronunciato il fatidico si davanti ad una cinquantina di invitati. Alla fine della cerimonia ad Anna e Eleonora sono state regalate due rose rosse e una stampa di Giorgio Morandi.
Dopo quella di Anna e Eleonora il Comune di Bologna continuerà a celebrare le unioni civili con gli assessori di turno o gli ufficiali di stato civile o i loro delegati. Sono più di 70 le coppie che si sono prenotate all’ufficio matrimoni prima che la legge entrasse in vigore.
L’unione civile è una cerimonia molto semplice. Dopo aver chiesto alle (o ai) due componenti della coppia se si vogliono unire civilmente, l’ufficiale di stato civile – che in questo caso è stato il Sindaco – legge i commi della legge 76/2016 (la legge Cirinnà) relativi ai diritti e ai doveri delle coppie dello stesso sesso.


