
Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’incendio, per il quale è plausibile il dolo, avrebbe interessato prima l’Insigna per poi propagatosi anche all’Astra. Un volta ricostruiti i fatti, i militari reggiani hanno avviato le immediate indagini finalizzate a comprendere le ragioni del gesto e ad individuarne gli autori, anche attraverso l’attento esame degli apparati di video sorveglianza attestati nelle vicinanze e su tutto il comune di San Martino in Rio. Le carcasse dei mezzi sono state lasciate nella disponibilità dei proprietari che avranno cura di provvedere alla loro rimozione.


