
‘Officine reggiane 28 luglio 1943. I percorsi della memoria’, del regista Mauro Morbidelli, ripercorre quel giorno, dal momento in cui gli operai uscirono improvvisamente dai reparti, abbandonando il posto di lavoro e radunandosi nei viali della fabbrica delle Reggiane. Migliaia di persone, come quelle che pochi giorni prima erano presenti per la caduta del fascismo, si erano organizzate in un corteo pronti per andare in città a manifestare contro la guerra voluta dal regime. Durante la manifestazione un plotone di bersaglieri sparò sulla folla, contro giovani apprendisti, donne, operai e impiegati inermi, provocando una strage. Era il 28 luglio del 1943, e davanti ai cancelli delle Officine meccaniche Reggiane, tra lavoratori e lavoratrici, 9 furono uccisi e più di 50 feriti.
L’ingresso è gratuito.


