
Successivamente alla stipula del contratto, la società procedeva all’erogazione del servizio, emettendo periodicamente le fatture di pagamento che la 49enne, inizialmente, provvedeva a saldare, per cessare improvvisamente e costringere la ditta all’invio di vari solleciti di pagamento, fino all’interruzione della fornitura e alla risoluzione del contratto avvenuto a marzo. A giungo, durante un sopralluogo eseguito dal personale dell’azienda, è emerso che la 49enne aveva continuato ad usufruire abusivamente della fornitura del gas GPL, mediante l’installazione di un by-pass all’interno del deposito interrato.


